mercoledì 28 aprile 2010

Domenica 28 aprile 1974







NAZIONALE

11,00 Dalla Chiesa di San Giuseppe in Brescia
SANTA MESSA
Ripresa televisiva di Giorgio Romano
12,00 DOMENICA ORE 12
Rubrica religiosa a cura di Angelo Gaiotti
Realizzazione di Luciana Ceci Mascolo
12,15 A - COME AGRICOLTURA
a cura di Roberto Bencivenga
Realizzazione di Rosalba Costantini
12,55 OGGI DISEGNI ANIMATI
- I rapidissimi
L'osso animato
La formula riduttiva
Produzione Hanna & Barbera
- Zoofollie
Una punizione per l'orso
Il gallo "baby-sitter"
Produzione Warner Brothers
13,25 IL TEMPO IN ITALIA
In studio Andrea Baroni
BREAK (Biscottini Nipiol V Buitoni - Vernel - Budini Royal)
13,30 TELEGIORNALE
14,00 LA DIABOLICA INVENZIONE
di Karel Zeman
15,15 ARSENIO LUPIN
tratto dall'opera di Maurice Leblanc
Adattamento di Jacques Nahum e Renè Wheeler
Il tappo di cristallo
con Georges Descrières della Comédie Française
e con Nadine Alari, Daniel Gelin, Yvon Bouchani
Regia di Jean- Pierre Decourt
Produzione: Ultra Film
16,30 PROSSIMAMENTE
Programmi per sette sere
16,40 SEGNALE ORARIO
GIROTONDO (Tin-Tin Alemagna - Penna Grinta Sfera - Industrie Alimentari Fioravanti - Dentifricio Paperino's)

la TV dei ragazzi

16,45 IL PRINCIPE E IL POVERO
Telefilm tratto dal romanzo omonimo di Mark Twain
Con Roman Shamene, Peter Kostka, Josef Blaha, Vladimir Smenal, Martin Rozek
Regia di Ludvik Raza
Produzione: Kamkry Film di Praga

17,30 TELEGIORNALE
Edizione del pomeriggio
GONG (Bastoncini Pesce Findus - Vernel - Chicco Artsana - Lux Sapone)
17,45 90° MINUTO
Risultati e notizie sul campionato italiano di calcio
a cura di Maurizio Barendson e Paolo Valenti
18,00 IL MANGIANOTE
Gioco musicale a premi in 18 puntate presentato dal Quartetto Cetra
Testi di Adolfo Perani, Jacopo Rizza e Tata Giacobetti
Orchestra diretta da Aldo Buonocore
Scene di Antonio Locatelli
Regia di Beppe Recchia
TIC-TAC (Maglieria Stellina - Vim Clorex - Grissini Barilla - Vini Fontanafredda)
SEGNALE ORARIO
19,10 CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO
Cronaca registrata del secondo tempo di
INTER - JUVENTUS
Telecronista Nando Martellini
- Confezioni Facis
ARCOBALENO (Materassi Pirelli - Top Spumante Gancia - Spic & Span)
CHE TEMPO FA
In studio Andrea Baroni
ARCOBALENO (Confetture Santarosa - Caffè Hag)
20,00 TELEGIORNALE
Edizione della sera
CAROSELLO
(1) Pneumatici Cinturato Pirelli - (2) Invernizzi Milione - (3) Amaro Cora - (4) Lacca Protein 31 - (5) Gerber Baby Foods
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Registi Pubblicitari Associati - 2) Studio K - 3) Camera Uno - 4) Film Makers - 5) Produzione Montagnana

- Acqua Minerale Fiuggi
20,40 MALOMBRA
Sceneggiato tratto dal romanzo di Antonio Fogazzaro
Libero adattamento di Diego Fabbri ed Amleto Micozzi
Collaborazione alla sceneggiatura e regia di Raffaele Meloni
Con Marina Malfatti, Giulio Bosetti ed Emilio Cìgoli
Musiche di Pino Calvi
Scene di Davide Negro
Costumi di Mariolina Bono
DOREMI' (Bitter San Pellegrino - Pandea Tortabella - Deodorante Minx- Kambusa Bonomelli - Confezioni Cori)
21,35 LA DOMENICA SPORTIVA
a cura di Giuseppe Bozzini, Nino Greco, Mario Mauri e Aldo De Martino
condotta da Alfredo Pigna
Alla moviola: Bruno Pizzul ed Heron Vitaletti
BREAK (Amaretto di Saronno - Omogeneizzati al Plasmon)
22,30 TELEGIORNALE
Edizione della notte
CHE TEMPO FA
In studio Andrea Baroni

SECONDO CANALE

15,00 RIPRESE DIRETTE DI AVVENIMENTI AGONISTICI

18,40 CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO
Sintesi di un tempo di una partita di serie B
Telecronista Bruno Pizzul
GONG (Maionese Kraft - Lip per lavatrici - Pepsodent)
19,00 DALLA PARTE DEL PIU' DEBOLE
Espediente collaudato
Telefilm - Regia di Charles S. Dubin
Con Robert Foxworth, Sheila Larren, David Arkin
Distribuzione: C.B.S.
19,50 TELEGIORNALE SPORT
TIC-TAC (Dentifricio Ultrabrait - Vero Cuoio - Calfort)
20,00 ORE 20
Rubrica culturale a cura di Bruno Modugno
ARCOBALENO (Formaggi Starcreme - Orologi Timex - Amaro Dom Bairo - Magnesia S. Pellegrino)

TRASMISSIONI IN LINGUA TEDESCA PER LA ZONA DI BOLZANO

SENDER BOZEN - SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE

19,00 DIE HEIMATBUHNE SARNTHEIN
Vorbeitung und Auftritt
Ein Bericht von Kurt Pardeller
19,15 Johann Wolfgang von Goethe
FAUST
Der Tragodie
Eine Auffuhrung des Deutschen Nationaltheaters Weimar
Inszenierung: Fritz Bennewitz
Fernsehregie: Peter Deutsch
Verleih: DFF
20,00 KUNSTKALENDER
20,05 EIN WORT ZUM NACHDENKEN
Es spricht Alois Muller
20,10 TAGESSCHAU

20,30 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE DEL SECONDO PROGRAMMA
INTERMEZZO (Salumificio Negroni - Norditalia Assicurazioni - Sitia Yomo - Tot - Aperitivo Aperol - Lacca Adorn)
- Sapone Lemon Fresh
21,00 IL MONDO E' UNO SPETTACOLO
Programma realizzato da Gianni Proia
Testo di Giancarlo Fusco e Gianni Proia
Voce di Gianrico Tedeschi
(produzione Reflex Cinematografica)
DOREMI' (Verpoorten liquore all'uovo - Pannolini Lines Notte - Prodotti Cirio - Deodorante Daril - Whisky Cluny)
22,00 SETTIMO GIORNO
Rubrica di attualità culturali
a cura di Francesca Sanvitale ed Enzo Siciliano

TSI - SVIZZERA

10,00 SANTA MESSA (in bianco e nero)
10,50 IL BALCUN TORT
12,00 EUROVISIONE
Madrid: AUTOMOBILISMO: GRAN PREMIO DI SPAGNA
14,00 TELEGIORNALE (1a edizione)
14,05 TELERAMA
14,30 AMICHEVOLMENTE (in bianco e nero)
15,45 IL CIRCO INTERNAZIONALE
16,35 SOPRAVVIVENZA
Documentario
Castoro ospitale
17,00 DIPARTIMENTO S
Telefilm
Lo specchio barocco
17,50 TELEGIORNALE (2a edizione)
17,55 DOMENICA SPORT
18,50 PIACERI DELLA MUSICA
J. S. Bach: Magnificat per soli, coro e orchestra (in bianco e nero)
19,30 TELEGIORNALE (3a edizione)
19,40 LA PAROLA DEL SIGNORE (in bianco e nero)
19,50 INCONTRI: Lisa Gastoni
20,15 INTERMEZZO (in bianco e nero)
20,25 IL MONDO IN CUI VIVIAMO
20,45 TELEGIORNALE (4a edizione)
21,00 LA STIRPE DI MOGADOR
21,55 LA DOMENICA SPORTIVA (parzialmente a colori)
23,00 TELEGIORNALE (5a edizione)

KOPER - CAPODISTRIA

19,45 I FORTI DI FORTE CORAGGIO
Telefilm
Colonnello prussiano
20,15 CANALE 27
20,30 TELEFONATA A TRE MOGLI
Film con Shelley Winters, Gary Merrill
Regia di Jean Negulesco
22,00 JAZZ: Il quartetto di Ron Russel
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Stasera parliamo brevemente di un film cecoslovacco. Tranquilli: non vi stiamo affatto proponendo una di quelle barbose pellicole degne di un fantozziano cineclub (con o senza sottotitoli in tedesco) o un riempitivo a cartoni animati spesso usato dalla RAI a conclusione di una giornata della TV dei ragazzi, bensì un vero e proprio gioiello del cinema d'animazione europeo e mondiale, apprezzato moltissimo anche al di fuori dei paesi dell'allora vigente Patto di Varsavia. Si tratta de La diabolica invenzione, capolavoro del regista Karel Zeman, realizzato nel 1956 - '57 e tratto da un romanzo di Jules Verne tra i meno noti, Di fronte alla bandiera.
La lezione di Walt Disney viene recepita alla grande anche nell'Est europeo: merito proprio di Zeman, il quale elabora uno scenario visivo in grado di far interagire attori in carne ed ossa sia con immagini disegnate facendo ricorso a certi tratti tipici delle stampe ottocentesche, sia con effetti speciali veramente all'avanguardia per i tempi e molto suggestivi. E' solo il bianco e nero, peraltro molto elegante, a rivelare l'età di quest'opera, giunta nel 1974 al suo secondo passaggio televisivo italiano, addirittura alle due di una domenica pomeriggio (una collocazione oggi a dir poco improponibile).
E' la storia di un vecchio scienziato che viene usato, assieme al suo assistente, come ostaggio da un gruppo di pirati, i quali si prefiggono di servirsi del frutto delle innovative ricerche elaborate dall'uomo da loro stessi rapito e deportato presso un'isola vulcanica, il tutto per poter spadroneggiare sul mondo intero. Il docente ha infatti progettato un potentissimo ordigno che però, alla fine, riuscirà a far esplodere, devastando l'isola e facendo morire gli spietati pirati.
Eccovi dunque un brano, tratto da La diabolica invenzione, da noi reperito su Youtube: i dialoghi (pochi, per fortuna, vista la difficoltà di comprensione e l'assenza di sottotitoli) sono in lingua originale ceca, ma a dominare è il complesso di immagini davvero affascinanti. E' una vera lezione, pure anticipatrice di un modo di concepire spettacolari commistioni del genere (oggi ormai sotto gli occhi di tutti noi spettatori) presenti in produzioni cinematografiche che spesso e volentieri si curano di indugiare esageratamente sugli aspetti formali, a volte pure trascurando gli intrecci dei relativi soggetti.

Buona visione e arrivederci presto ! ! !
CBNeas

video

martedì 27 aprile 2010

Sabato 27 aprile 1963




NAZIONALE

la TV dei ragazzi

17,30 GIRAMONDO
Cinegiornale dei ragazzi
Presenta Elda Lanza
Sommario:
ITALIA - Festa a Mondelfo
PORTOGALLO - Una scuola per orologiai
SVEZIA - Le casette degli uccelli
OLANDA - La giornata dei tulipani
ed il cartone animato
Il supermercato
della serie CHICCO E CHICCA
18,00 TELETRIS
Gioco televisivo a premi
Presenta Silvio Noto
18,30 AVVENTURE IN ELICOTTERO
La valle dei cavalli selvaggi
Telefilm
Regia di Harie Foster
Distr. C.B.S. - TV
Int.: Kenneth Tobey, Craig Hill, Nancy Hale

ritorno a casa

19,00 TELEGIORNALE
della sera - 1a edizione
ed
ESTRAZIONI DEL LOTTO
GONG (Spic & Span - Brodo Lombardi)
19,20 TEMPO LIBERO
Trasmissione per i lavoratori a cura di Vincenzo Incisa
19,50 TERZA LEGISLATURA
Cinque anni di vita parlamentare
a cura di Jader Jacobelli
Realizzazione di Armando Dossena
20,15 TELEGIORNALE SPORT

ribalta accesa

20,25 SEGNALE ORARIO
TIC-TAC (Idro-Pejo - Rasoio Philips - Piletti S.p.A. - Overlay)
PREVISIONI DEL TEMPO
20,30 TELEGIORNALE
della sera - 2a edizione
ARCOBALENO (Anonima Petroli Italiana - Atlantic - Giuliani - Rosso Antico Buton - Gradina - Super-Iride)
20,55 CAROSELLO
(1) L'Oreal Paris - (2) Rhodiatoce - (3) Pavesini - (4) Terme S. Pellegrino
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Fotogramma - 2) Roberto Gavioli - 3) Unionfilm - 4) T.C.A.

21,05 IL CANTATUTTO
Con Nicola Arigliano, Milva, Claudio Villa, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia
Testi di Amurri e Faele, con Amedeo Sollazzo
Scene di Tullio Zitkowsky
Costumi di Fausto Saroli
Movimenti coreografici di Sergio Somigli
Orchestra diretta da Franco Pisano
Complesso diretto da Luciano Messina
Regia di Mario Landi
22,15 L'APPRODO
Settimanale di lettere ed arti
a cura di Leone Piccioni
con la collaborazione di Raimondo Musu
Presenta Edmonda Aldini
Realizzazione di Enrico Moscatelli
23,00 IL VANGELO E LA VITA
Spiegazione del Santo Vangelo
a cura di Padre Carlo Cremona
Domenica II dopo Pasqua: il buon pastore
23,15 TELEGIORNALE
della notte

SECONDO CANALE

21,05 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione del 2°
21,15 LA FIERA DEI SOGNI
Trasmissione a premi presentata da Mike Bongiorno
Complesso diretto da Tony De Vita
Regia di Gianni Serra
22,15 INTERMEZZO (Maggiora - Brisk - Manetti & Roberts - Asti Martini)
22,20 PRIMO PIANO
Ben Gurion
Una guida per il grande ritorno

Consulenza e testo di Enrico Altavilla
Realizzazione di G. Callegari
a cura di Carlo Tuzii
23,10 BALLETTI DI UGO DELL'ARA
su musiche di George Gershwin
Ouverture cubana
Interpreti: Aurora Vuoto - Ugo Dell'Ara - Rita Romanelli - Attilio Cocco
Scene e costumi di Maurizio Monteverde
Coreografie di Ugo Dell'Ara
Regia di Walter Mastrangelo
23,25 NOTTE SPORT
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Proseguiamo la nostra serie di post redatti durante la nostra breve permanenza in Sicilia con un argomento che ben si addice ad una situazione del genere: l'arte di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, sicuramente i più grandi comici del secondo Novecento che la terra di Trinacria abbia mai generato.
Il loro stile popolaresco, la loro capacità di improvvisare gags su gags letteralmente dal nulla (lo confermano molte sceneggiature dei molteplici films da loro girati tra il 1961 ed il 1972), il modo nuovo di riproporre la più classica situazione dell'avanspettacolo (il comico, apparentemente sciocco e melenso, ma comunque furbo, e la spalla, attiva, intelligente quanto saccente), le occasioni in grado di creare giochi verbali o qui pro quo in quantità, sono oggi fonte di studi tra gli esperti (anche stranieri) del cinema italiano, pur se ancora non siamo giunti alla definitiva consacrazione (purtroppo postuma: tra l'altro domani, 28 aprile, sarà il settimo anniversario della scomparsa di Ingrassia, sopravvissuto per un decennio o poco più al compagno di lavoro), pari a quella ottenuta negli anni Settanta - Ottanta dal Principe Totò. Ne è prova significativa il bel documentario di Ciprì e Maresco, dedicato per l'appunto a Franco e Ciccio, Come inguaiammo il cinema italiano.
I due palermitani furono assidui ospiti dei programmi televisivi sin dagli anni delle loro prime affermazioni, anche se non fecero parte del cast in scena durante la ripresa televisiva del loro primo, travolgente successo: Rinaldo in campo, il musical celebrativo dell'Unità d'Italia scritto da Domenico Modugno con Garinei e Giovannini. Essi si affacciarono in video nel 1962, in occasione di una loro ospitata a Il Signore delle 21 imperniata su un numero già collaudato in passato, ai tempi dei primi spettacoli tenuti assieme in Sicilia, primo gradino di una scala del successo destinata a crescere sempre più, pur con una fase di incomprensioni di natura professionale che avrebbero portato ad una breve separazione negli anni '70, fortunatamente ricucitasi grazie alla stima ed al rispetto reciproco (anche formale: sembra che i due, in privato, non si dessero mai del tu). L'inserto video che vi proponiamo stasera è datato invece 27 aprile 1963 ed è tratto da un varietà di media qualità, Il Cantatutto, diretto da Mario Landi con i testi di Tonino Amurri e Raffaele Sposito, alias Faele, e la collaborazione di Amedeo Sollazzo, autore per antonomasia dei primi sketches importanti di Benenato - Franchi ed Ingrassia. Questi allietano l'angolino comico di uno spettacolo essenzialmente musicale, non foss'altro perchè protagonisti sono Nicola Arigliano, Milva e Claudio Villa (peraltro impegnati da par loro in brevi scenette di raccordo). La trasmissione, comunque, va benone, tanto che viene ripresa l'anno dopo con il medesimo cast, più Alighiero Noschese.
Questa mini - farsa è ambientata in uno studio medico (naturalmente Franco è il paziente e Ciccio il dottore) e mette in mostra gli aspetti più tipici ed evidenti dell'arte di far ridere del leggendario team panormìta.
Non ci resta che augurarvi un buon divertimento (ed una buona notte, ovviamente).
A prestissimo ! ! !
CBNeas

video

lunedì 26 aprile 2010

Domenica 26 aprile 1959 (Radio)







PROGRAMMA NAZIONALE

6,40 PREVISIONI DEL TEMPO PER I PESCATORI
6,45 LAVORO ITALIANO NEL MONDO
7,15 TACCUINO DEL BUONGIORNO - PREVISIONI DEL TEMPO
7,30 CULTO EVANGELICO
7,45 MUSICA PER ORCHESTRA D'ARCHI
7,55 MATTUTINO, di Orio Vergani
(Motta)
8,00 SEGNALE ORARIO - GIORNALE RADIO - RASSEGNA DELLA STAMPA ITALIANA IN COLLABORAZIONE CON L'A.N.S.A. - PREVISIONI DEL TEMPO - BOLLETTINO METEOROLOGICO
8,30 VITA NEI CAMPI
9,00 MUSICA SACRA
9,30 SANTA MESSA in collegamento con la Radio Vaticana, con breve commento liturgico del Padre Francesco Pellegrino
10,00 SPIEGAZIONE DEL VANGELO, a cura di Monsignor Alfredo Maria Cavagna
10,15 NOTIZIE DAL MONDO CATTOLICO
10,30 - 11,15 TRASMISSIONE PER LE FORZE ARMATE
IL SETTEBELLO - Rivista-quiz di Maurizio Jurgens e Sergio D'Ottavi, condotta da Corrado - Regia di Maurizio Jurgens

12,00 PARLA IL PROGRAMMISTA
12,10 IL MONDO DELLA CANZONE
(Chlorodont)
12,25 CALENDARIO
12,30 ALBUM MUSICALE
Negli intervalli comunicati commerciali
12,55 1,2,3...VIA !
(Pasta Barilla)
13,00 SEGNALE ORARIO - GIORNALE RADIO - PREVISIONI DEL TEMPO
CARILLON
(Manetti e Roberts)
Appuntamento alle 13,25
FANTASIA DELLA DOMENICA
Divertimento musicale di Mario Migliardi
(G. B. Pezziol)
13,55 LANTERNE E LUCCIOLE
Punti di vista del Cavalier Fantasio
(G.B. Pezziol)
14,00 GIORNALE RADIO
14,15 MUSICA SPRINT
Rassegna per i giovani a cura di Piero Piccioni e Sergio Corbucci
14,30 PAGINE OPERISTICHE

14,30 - 15,00 TRASMISSIONI REGIONALI

14,45 MUSICHE PER BANDA DI E. ABBATE
15,00 GLI ITALIANI VISTI CONTROLUCE
Giuseppe Bartolucci: La domenica degli italiani
15,15 DISCORAMA JOLLY-VERVE
(Società Saar)
15,30 COPPA EUROPA
Torneo per i ragazzi tra i campioni della fantasia
Germania - Danimarca
Regia di Renzo Tarabusi
(Motta)
16,15 PIACE AL NORD, PIACE AL SUD
Quartetto Van Wood
16,30 RADIOCRONACA DEL SECONDO TEMPO DI UNA PARTITA DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI CALCIO SERIE A
(Stock)
17,30 CONCERTO SINFONICO
diretto da Ettore Gracis
con la partecipazione del violista Paul Doktor
Musiche di Hollingsworth, Porter e Liszt
Maestro del Coro Ruggero Maghini - Orchestra Sinfonica e Coro di Torino della Radiotelevisione Italiana
Nell'intervallo:
RISULTATI E RESOCONTI SPORTIVI
19,15 LE GRANDI GIORNATE DEL '59
La pacifica rivoluzione toscana, a cura di Sergio Camerani e Roberto Cortese
19,45 LA GIORNATA SPORTIVA
20,00 RICORDI DI BROADWAY
Negli intervalli comunicati commerciali
20,25 UNA CANZONE ALLA RIBALTA
(Lanerossi)
20,30 SEGNALE ORARIO - GIORNALE RADIO - RADIOSPORT
21,00 PASSO RIDOTTISSIMO
Varietà musicale in miniatura
21,05 CINQUANT'ANNI DI CANZONI D'AMORE
Varietà musicale di Angelo Frattini ed Adolfo Perani
Compagnia di rivista di Milano della Radiotelevisione Italiana
Orchestra diretta da Pippo Barzizza con i cantanti Wilma De Angelis e Giorgio Consolini
Regia di Giulio Scarnicci
21,50 LETTURE DEL PURGATORIO
a cura di Natalino Sapegno
Canto XXVI - Dizione di Antonio Crast
22,05 COUPERIN: Sonata a quattro in re per flauto, violino, viola, violoncello e cembalo
22,15 VOCI DAL MONDO
22,45 CONCERTO DEL PIANISTA PAUL BADURA SKODA
Schubert: Sonata in la op. 42
23,15 GIORNALE RADIO - QUESTO CAMPIONATO DI CALCIO, commento di Eugenio Danese - MUSICA DA BALLO
24,00 SEGNALE ORARIO - ULTIME NOTIZIE - PREVISIONI DEL TEMPO - BOLLETTINO METEOROLOGICO - I PROGRAMMI DI DOMANI - BUONANOTTE

SECONDO PROGRAMMA

7,50 LAVORO ITALIANO NEL MONDO
Saluti degli emigrati alle famiglie
8,30 NOTIZIE DEL MATTINO
ABBIAMO TRASMESSO
(Prima parte)
10,15 LA DOMENICA DELLE DONNE
Settimanale di attualità femminile, a cura di Antonio Tatti
(Omo)
10,45 PARLA IL PROGRAMMISTA
11,00 ABBIAMO TRASMESSO
(Parte seconda)
11,45 - 12,00 SALA STAMPA SPORT

MERIDIANA

Il Signore delle 13 presenta:
13,00 PING PONG
13,05 LE FAVOLE DI FRED BUSCAGLIONE E I SUOI ASTERNOVAS
(Terme di San Pellegrino)
13,20 LA COLLANA DELLE SETTE PERLE
(Lesso Galbani)
13,25 FLASH: ISTANTANEE SONORE
(Palmolive - Colgate)
13,30 SEGNALE ORARIO - GIORNALE RADIO DELLE 13,30
13,40 SPENSIERATISSIMO
Rivistina della domenica di Dino Verde
Compagnia del Teatro Comico Musicale di Roma della Radiotelevisione Italiana
(Mira Lanza)
14,00 SCATOLA A SORPRESA: DALLA STRADA AL MICROFONO
(Simmenthal)
14,05 - 14,30 CANZONI IN ALLEGRIA
Negli intervalli comunicati commerciali

14,30 - 15,00 TRASMISSIONI REGIONALI

15,00 IL DISCOBOLO
Attualità musicali di Vittorio Zivelli
(Arrigoni Trieste)
15,30 PREVISIONI DEL TEMPO - BOLLETTINO METEOROLOGICO
15,35 CANZONI PRESENTATE AL IX FESTIVAL DI SANREMO 1959
Orchestra diretta da Gianni Ferrio
Piove - Per tutta la vita - Nè stelle nè mare - Avevamo la stessa età - La vita m'ha dato solo te et al.

pomeriggio di festa

16,00 LA MONGOLFIERA
Vagabondaggi sulle arie musicali di tutti i Paesi
Rivista di Roberto D'Onofrio, Amerigo Gomez e Piero Nelli
Compagnia di prosa di Firenze della Radiotelevisione Italiana
Regia di Amerigo Gomez
17,00 MUSICA E SPORT
Melodie e ritmi
(Alemagna)

Nel corso del programma:
PREMIO EMANUELE FILIBERTO DALL'IPPODROMO DI SAN SIRO IN MILANO (Radiocronaca di Alberto Giubilo)
18,30 BALLATE CON NOI

INTERMEZZO

19,30 STORNELLI E SERENATE
Negli intervalli comunicati commerciali
19,55 UNA RISPOSTA AL GIORNO
(A. Gazzoni & C.)
20,00 SEGNALE ORARIO - RADIOSERA
20,30 PASSO RIDOTTISSIMO
Varietà musicale in miniatura

spettacolo della sera

20,35 VENTIQUATTRESIMA ORA
Programma in due tempi presentato da Mario Riva
Orchestra diretta da Gianni Ferrio
Regia di Silvio Gigli
(I TEMPO)
(Agip)
21,30 MINIATURE OPERISTICHE
Pagine da Tosca di Puccini
Cantano Maria Meneghini Callas, Giuseppe Di Stefano e Tito Gobbi
Direttore Victor De Sabata
22,00 BALLATE CON NUNZIO ROTONDO
Canta Franca Aldrovandi
22,15 LA VOCE DI PAT BOONE
22,30 DOMENICA SPORT
Echi e commenti della giornata sportiva
23,00 ORCHESTRA DIRETTA DA WALTER MALGONI
Cantano Mario Abbate, Nella Colombo, Cristina Iorio, Carlo Pierangeli
23,20 I PROGRAMMI DI DOMANI
23,40 - 6,35 NOTTURNO DALL'ITALIA

TERZO PROGRAMMA

STAZIONI A MODULAZIONE DI FREQUENZA

13,00 CHIARA FONTANA
Un programma dedicato alla musica popolare italiana
13,30 ANTOLOGIA
Da I fatti di Petra di Nino Savarese: Il lume a petrolio
13,45 - 14,30 MUSICHE DI D. SCARLATTI, SCHUBERT E FAURE'
(Replica dal Concerto di ogni sera di sabato 25 aprile)

SELEZIONE SETTIMANALE DEL TERZO PROGRAMMA

16,00 LE GRAND SIECLE
Le "Querelles"
Boileau e la poetica del classicismo
a cura di Giovanni Macchia
16,30 FERRUCCIO BUSONI
Concerto in RE per violino ed orchestra
17,00 LA COMPAGNIA REALE SARDA
Programma a cura di Anna Maria Romagnoli e Italo Alighiero Chiusano
Compagnia di Prosa di Roma della Radiotelevisione Italiana
Regia di Pietro Masserano Taricco
18,00 - 18,15 PARLA IL PROGRAMMISTA

19,00 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE ITALIANA PER LA COOPERAZIONE GEOFISICA INTERNAZIONALE AGLI OSSERVATORI GEOFISICI
19,05 BIBLIOTECA
Figure della Passione del Signore
di Gabriel Mirò, a cura di Flaviarosa Rossini
19,30 MUSICHE DI GIOVAN BATTISTA PERGOLESI
20,00 SICUREZZA E REDDITO NAZIONALE
Giovanni Carapezza: Gli oneri attuali della previdenza ed assistenza in Italia
20,15 CONCERTO DI OGNI SERA
Musiche di Brahms e Prokofiev
21,00 IL GIORNALE DEL TERZO
Note e corrispondenze sui fatti del giorno
21,20 Stagione lirica della Radiotelevisione Italiana
LA SCUOLA DELLE MOGLI
Opera buffa in tre atti di Heinrich Strobel
Musica di Rolf Liebermann
Con Fritz Ollendorf, Enzo Sordello, Anna Maria Rota, Leonardo Monreale
Direttore Ferruccio Scaglia
Orchestra di Milano della Radiotelevisione Italiana
(Nell'intervallo fra il primo e il secondo atto: LIBRI RICEVUTI)
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Ci siamo anche stavolta: tutto è pronto per rivivere gli umori di una domenica di campionato del bel tempo che fu. Stavolta Boris-Boris ci porta ai tempi in cui Tutto il calcio, minuto per minuto non esisteva ancora. Bastava il collegamento con un solo campo per seguire l'andamento del gioco e poi, man mano che arrivavano dalla redazione gli aggiornamenti, sentire dalla viva voce dello stesso radiocronista i vari cambiamenti di punteggio, spesso comunicati non in tempo reale (bisognava approfittare di pause più o meno lunghe della partita).
Diamo perciò senz'altro la parola a Boris-Boris: noi ci risentiremo prestissimo.
Buona notte da
CBNeas !


Amici sportivi all'ascolto, buon pomeriggio !
Ancora sei giornate e anche l'ultimo scudetto degli anni '50 verrà assegnato alla Fiorentina o al Milan, che guidano la classifica con 43 punti: il discorso riguarda soltanto loro. Inter e Juventus, appaiate al secondo posto, accusano infatti un distacco di sei lunghezze dalla coppia di testa. Troppe per poter coltivare ancora concrete ambizioni. D'altra parte, viola e rossoneri sono le compagini che hanno caratterizzato maggiormente la lotta tricolore nella seconda decade del decennio: i gigliati, dopo il primo storico scudetto del 1956, hanno conquistato per altre due volte la piazza d'onore, dooo essere stati, fra l'altro, sfortunati finalisti della seconda edizione della Coppa dei Campioni; i diavoli, autentici dominatori degli anni '50 (campioni d'Italia 1951, 1955 e 1957, oltre che vincitori, nel 1951 e nel 1956, della Coppa Latina, antenata della Coppa dei Campioni), sono invece fermamente decisi a riprendere quel discorso bruscamente interrotto nella contraddittoria stagione 1957-'58, la più strana e complessa di quel glorioso periodo. Il 1957, ricordiamolo, è stato l'anno dell'asiatica, una delle più terribili epidemie influenzali della storia, che non ha risparmiato neppure il Milan: molti giocatori rossoneri si sono ammalati e la squadra ha disputato un girone di andata disastroso, ai margini della zona retrocessione, chiudendo il torneo soltanto al nono posto, alla pari con l'Udinese e l'Inter, altra grossa delusione, e a ben 19 punti dalla Juventus, che si laurea campione d'Italia per la decima volta nella sua storia, ottenendo così il diritto di fregiarsi della prima stella. Tutto questo mentre in Coppa dei Campioni il Milan si rende protagonista di un cammino esaltante: eliminate in successione Rapid Wien, Glasgow Rangers, Borussia Dortmund e Manchester United (con un favoloso 4-0 in notturna a San Siro), nella finale di Bruxelles viene sconfitto per 3-2, nei tempi supplementari, dall'immenso Real Madrid, al termine di una straordinaria quanto sfortunata partita.

Ed è naturale che due squadre di tale levatura si rafforzino ulteriormente per consolidare la propria leadership. A Firenze il bottodi mercato dell'estate 1958 è l'attaccante svedese Kurt Hamrin, soprannominato uccellino per la corporatura esile e la leggerezz dei movimenti. E' stata la Juventus a portarlo in Italia, ma dopo appena una stagione, credendolo troppo fragile fisicamente, lo ha ceduto al Padova. E nella città di Sant'Antonio è esploso: con 20 reti in 30 partite ha trascinato la squadra di Nereo Rocco ad un sorprendente terzo posto. Nonostante le prodezze di Charles e Sivori, per i quali è stato sacrificato, anche a distanza di anni la Vecchia Signora rimpiangerà l'affrettata cessione. E lui, tanto per non smentirsi, va a segno 26 volte nel suo primo campionato in maglia viola.
A risollevare gli animi dei tifosi milanisti arriva invece una ventata di allegria dal Brasile: Josè Altafini. Attaccante oriundo dotato di ottima tecnica, sbarca a Milano fresco del titolo di campione del mondo conquistato in Svezia con la Nazionale dei Didì - Vavà - Pelè, tre brasiliani neri neri come tre chicchi di caffè, come li avrebbe ricordati il Quartetto Cetra in una canzone di cinque anni dopo. Soprannominato Mazola (con una sola z) per via di una certa somiglianza fisica con il mitico capitano del Grande Torino, bruciante nello scatto, esplosivo nella progressione in corsa, dal colpo di testa micidiale e con il tiro sempre piazzato, oltrechè dotato di un eccezionale opportunismo in area di rigore, ben presto viene eletto nuovo idolo del pubblico della Scala del calcio . Al termine della sua prima stagione italiana avrà segnato 28 reti.

Ma come avranno vissuto, queste due grandi squadre, la vigilia del 26 aprile 1959, ventinovesima giornata di campionato ? La Fiorentina, che dopo la sconfitta interna per 1-3 subita nel big-match contro i rossoneri (vittoriosi anche all'andata, per 2-0) è andata a vincere a Bari tra le proteste del pubblico pugliese (molto dubbio il rigore trasformato da Hamrin all'81', prima del definitivo 1-2 di Petris a un minuto dalla fine), sembra privilegiata dal calendario, dovendo affrontare in casa una Spal terz'ultima a pari merito con l'Alessandria. Tuttavia va ricordato che proprio i ferraresi, una settimana prima, avevano costretto il Milan sullo 0-0 a San Siro. Vietato, quindi, dormire sugli allori. Il Milan, invece, va a far visita all'ultima in classifica, con tutte le incognite che comporta il confronto con un avversario disperato... soprattutto quando l'avversario si chiama Torino. Anzi, Talmone Torino: la società granata, alle prese con i consueti problemi societari, ha infatti stipulato un contratto con la nota industria dolciaria torinese per una forma di sponsorizzazione ante litteram, peraltro già sperimentata da cinque anni dal Lanerossi Vicenza. Così come sulle maglie biancorosse vicentine compare il marchio del colosso laniero di Schio (sarà così fino al 1990), su quelle granata d'ora in poi dovrà campeggiare una grande T, per puro caso la stessa iniziale di Torino. Ma ai tifosi, soprattutto quelli dalle radici più antiche, questo abbinamento proprio non va giù, così come non viene digerita la decisione di abbandonare progressivamente il vecchio e glorioso campo Filadelfia, tempio del Grande Torino, per giocare alcune partite al Comunale, da sempre tana dei cugini juventini. Il 6-1 rifilato all'Alessandria alla prima giornata aveva illuso tutti, ma il prosieguo del torneo avrebbe riservato al Toro sofferenze e sconfitte spesso umilianti, e a dieci anni dalla tragedia di Superga la retrocessione in serie B appare più che un'ipotesi. Eppure la squadra non sembra male: su tutti emergono il centravanti Giuseppe Virgili, detto Pecos Bill , campione d'Italia con la Fiorentina, che lo ha sacrificato sull'altare di Hamrin, la vecchia roccia Bearzot, futuro C.T. azzurro campione del mondo, in mediana, e un diciannovenne di Piombino cresciuto nelle giovanili granata: il suo ruolo è quello di portiere, il suo nome è Lido Vieri. Lo attende una carriera lunga e luminosa, prima nel Torino e poi nell'Inter.

E' una Torino sportiva in lutto il teatro di questo testa-coda: il giorno prima, infatti, è morto improvvisamente, all'età di 64 anni, Carlo Bergoglio, in arte Carlin, grande giornalista, scrittore e disegnatore. A lui si deve, nel 1928, all'interno della rubrica del Guerin Sportivo L'araldica dei calci, la nascita delle mascotte delle squadre di calcio (la zebra per la Juventus, il toro per il Torino, il diavolo per il Milan, il biscione per l'Ambrosiana-Inter, eccetera); simbologia utilizzata ancora oggi, nonostante alcune società non siano rimaste fedeli alle idee originarie di Carlin (per la Fiorentina, ad esempio, aveva scelto un grillo, per la Lazio un bufalo, perchè la vedeva squadra irruente, per il Napoli un Pulcinella).

Ora, però, è arrivato il momento di andare a vedere le formazioni delle due squadre:

TALMONE TORINO: Vieri, Grava, Farina; Bearzot, Ganzer, Bonifaci; Arce, Armano, Virgili, Marchi, Crippa. Allenatore: Imre Senkey
MILAN: Soldan, Fontana, Zagatti; Liedholm, Maldini, Occhetta; Galli, Schiaffino, Altafini, Grillo, Bean. Allenatore: Luigi Bonizzoni; D.T.: Giuseppe Viani

Tre stranieri per parte: nei granata, oggi in maglia bianca, il francese Antoine Bonifaci (si pronuncia Bonifasì), il paraguaiano Dionisio Arce e l'inglese Anthony Marchi; nei rossoneri lo svedese Nils Liedholm, l'uruguagio Juan Alberto Schiaffino e l'argentino Ernesto Grillo. Uno straniero anche in panchina, l'allenatore del Torino Senkey, ungherese.

Ma è straniero anche l'arbitro: è il francese Groppi (si pronuncia Groppì). Non era raro, all'epoca, vedere nel nostro campionato fischietti d'oltreconfine. In tutto se ne conteranno 23: 13 austriaci, 5 francesi, 3 jugoslavi, un greco e un turco.

Si comincia. Sarà una partita drammatica come poche. Virgili impegna subito l'ex granata Soldan, ma è il Milan a passare per primo; dopo appena quattro minuti di gioco, infatti, Armano manda nella propria rete.
Il Toro, comunque, si rimette presto in carreggiata: al 10', su cross di Bearzot, un colpo di testa di Carlo Crippa ristabilisce la parità. Ventotto anni dopo, un altro Crippa vestirà la maglia granata: è Massimo, figlio dell'autore dell'1-1.
I rossoneri sfiorano il raddoppio, ma Vieri prima e Bonifaci poi negano il gol ad Altafini. E anzi, al 40' sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio: Soldan non trattiene un tiro di Virgili, Marchi è in agguato e piazza il colpo risolutivo.
La partita offre episodi a getto continuo, senza pausa. Un'azione da manuale del Milan - i rossoneri arrivano nell'area avversaria con sette passaggi, senza che nessun granata riesca a toccare palla - viene vanificata da Altafini che, solo davanti ad una porta spalancata, spedisce incredibilmente alle stelle..
Poco dopo, però, anche il suo collega Virgili non gli è da meno, calciando alto da buona posizione.
E così, quando l'arbitro manda tutti a prendere un tè caldo, per utilizzare la terminologia odierna, la situazione vede i granata in vantaggio per 2-1.

Sono già di moda le radioline, ma non c'è ancora Tutto il calcio minuto per minuto (nascerà il 10 gennaio dell'anno successivo). Chissà che farà la Fiorentina...

Purtroppo per i tifosi rossoneri, i timori della vigilia sembrano trovare compimento: al 37' un altro rigore, questa volta trasformato da Lojacono, ha portato in vantaggio i viola, che ora comandano da soli con due lunghezze di vantaggio sui rivali. Ma ci sono ancora 45 minuti da giocare, tutto può succedere...

Conducono per 1-0 in casa anche la Sampdoria sulla Juventus (rete di Aurelio Milani al 9'), l'Alessandria sul Napoli (gol di Pistorello - futuro suocero, sia pur per un breve periodo, di un cugino del nostro CBNeas - al 26') e il Bologna sulla Lazio (il giovane Pascutti, che ha ancora tutti i capelli, ha segnato al 38'). Stesso risultato, ma esterno, a favore del Padova, passato in vantaggio a Udine al 43' grazie a Mariani.

Ancora sullo 0-0, invece, Inter-Triestina e Lanerossi Vicenza-Bari; lo scontro tra veneti e pugliesi sarà anche l'unico della giornata a concludersi senza reti.

Solo all'Olimpico di Roma il destino sembra già scritto: al termine della prima frazione di gioco i giallorossi conducono infatti per 3-0 sul Genoa. Un Selmosson incontenibile ha colpito al 3' e al 31', mentre il tris è arrivato al 38' per merito di Da Costa.

La ripresa offre subito un primo scossone al campionato: quattro minuti e, a Firenze, lo spallino Oltramari riequilibra le sorti dell'incontro. Fiorentina ancora prima, ma per un solo punto. Contemporaneamente, a Genova, Bruno Mora raddoppia per la Sampdoria.

Ma il secondo scossone arriva due minuti dopo, proprio da Torino: Grillo viene atterrato in area da Armano e il direttore di gara non può esimersi dal fischiare il calcio di rigore. Dal dischetto, un glaciale Liedholm infila nell'angolino basso alla sinistra di Vieri. Rossoneri e viola di nuovo in testa a pari merito.
E mentre al Comunale le due squadre continuano a non concedersi pause, andiamo a dare un'occhiata sugli altri campi:

- a Udine, al 52', un Mariani in giornata di grazia è andato nuovamente a segno: Udinese 0 - Padova 2;
- all'Olimpico di Roma, i padroni di casa giocano al tiro al bersaglio contro il malcapitato Genoa: al 55' Raggio di Luna Selmosson, divenuto Giuda per l'altra metà della capitale, fa tris, e la Roma poker: 4-0, e non è finita;
- al Moccagatta di Alessandria, gli orsi grigi si portano sul 2-0 contro il Napoli: l'argentino Juan Carlos Tacchi, che due anni dopo passerà proprio nelle file partenopee, raddoppia al 56' su rigore;
- al 71' il non ancora ventenne Gianfranco Leoncini (che oggi vive a Chivasso, non lontano da Torino) prova a riaprire la partita di Marassi, riducendo le distanze per la Juventus;
- in concomitanza, a San Siro, l'Inter infligge un duro colpo alle speranze di salvezza della Triestina: lo svedese Lindskog segna quello che sarà il gol-partita.

Ma è il 78' il minuto-clou di questa giornata: il gol dell'udinese Medeot serve solo per le statistiche e per fissare definitivamente il risutato sull'1-2.

Ben altra importanza hanno due reti realizzate in contemporanea:

- a Firenze l'impossibile si è verificato: Morbello ha portato in vantaggio la Spal, e il risultato non cambierà più ! Oro per il Milan, ma soprattutto per i tre fortunati tredicisti del Totocalcio;
- al Comunale di Torino, una rete di Altafini che i granata vorrebbero in fuorigioco scatena una rissa da Far West. Il nervosismo, già affiorato a più riprese nel corso dell'incontro, questa volta si è impossessato di tutti; soprattutto di Armano, uno dei più assatanati, che, dopo aver siglato un autogol e causato un rigore, completa la sua giornata-no colpendo Galli e mandandolo a terra. Il numero 7 rossonero deve essere trasportato fuori a braccia. Tutto questo mentre lo spaesato arbitro Groppi non sa più da che parte girarsi e decide di andarsene per i fatti propri, forse nella speranza che i giocatori plachino spontaneamente i loro bollenti spiriti.

Nel frattempo, facciamo un giro anche noi sugli altri campi:
- ad Alessandria, all' 82' il brasiliano Del Vecchio segna il gol della bandiera per il Napoli: 2-1 il risultato finale per i padroni di casa;
- un minuto dopo, grazie a Fumagalli, la Lazio acciuffa l'1-1 a Bologna; anche questo sarà il verdetto definitivo;
- in pari tempo, a Genova, è nuovamente Mora a ristabilire le distanze: Sampdoria 3 - Juventus 1.

Ma quando scocca il minuto numero 84 è il momento di tornare a Torino, dove Ganzer, con un potente tiro da lontano, pareggia definitivamente i conti: 3-3, e Milan di nuovo capolista per un punto. Quello stesso punto che il Toro rosicchia alla Triestina ma che non schioda i granata dall'ultima posizione.

Lasciando il Comunale torinese c'è ancora tempo, un minuto dopo, per i quarto gol di un Selmosson oggi davvero stellare, che fissa il risultato sul 5-0. Era dal 10 gennaio 1932 che il Genoa non usciva dal campo romanista con un passivo così pesante: quel giorno, al leggendario Campo Testaccio, i liguri vennero sconfitti addirittura per 6-0! L'ultima rete della giornata è juventina: all' 88' segna il gigante buono John Charles, ma è troppo tardi; la Sampdoria vince per 3-2.

Milan, dunque, nuovamente capolista solitario, e questa volta non verrà più raggiunto. Il 7 giugno, al traguardo finale, saranno 52 i punti totalizzati dai rossoneri, frutto di 20 vittorie, 10 pareggi ed appena 2 sconfitte, entrambe in trasferta (2-0 a Vicenza all'andata e 1-0 nel derby di ritorno con l'Inter). Altro primato stagionale di Schiaffino e compagni, quello del minor numero di gol subiti (32), a fronte di ben 84 segnati (secondo miglior attacco). La Fiorentina chiuderà a tre punti di distacco, l'Inter a sei e la Juventus addirittura a dieci lunghezze. Ma tutte e tre avranno modo di consolarsi: i viola con il primato, mai più superato e mai più superabile, delle reti realizzate in un campionato a 18 squadre (lo sproposito di 95, contro appena 35 incassate, secinda difesa meno battuta); i nerazzurri con l'argentino Antonio Valentin Angelillo, uno dei tre angeli dalla faccia sporca (gli altri due sono i connazionali Humberto Maschio e Omar Sivori), capocannoniere con 33 reti in 33 partite (nessuno in precedenza, nei tornei a 18 squadre, era riuscito a fare meglio, e nessuno ci riuscirà in futuro); i bianconeri, infine, con la loro terza Coppa Italia, conquistata proprio contro i nerazzurri nella finale di San Siro. Una curiosità: quella finale si disputò il 13 settembre 1959, quando in pratica si era già...nella stagione successiva (il campionato 1959/'60, infatti, sarebbe iniziato giusto una settimana dopo). Altri tempi...

Sarà invece un ottimo quinto posto, a quota 38, il piazzamento finale della Sampdoria, a quota 35 terminerà invece la Roma, precedendo di una lunghezza il trio composto dal Lanerossi Vicenza, da un Padova meno brillante dell'anno precedente ma pur sempre ostico, e da un deludente Napoli. Per i partenopei è una prima avvisaglia della crisi che, due anni dopo, li porterà per la terza volta in serie B.
Deludente anche il Bologna, che chiuderà decimo a quota 31, un punto sopra un altro trio: Bari, Genoa e Lazio. Saranno invece 28 i punti totalizzati da quell'Alessandria che, alla penultima giornata, getta nella mischia un ragazzino di neppure 16 anni destinato a diventare una leggenda: Gianni Rivera. Udinese (27 punti) e Spal (26), infine, precedono Triestina e Talmone Torino, le quali, ultime a quota 23, lasciano la massima divisione: gli alabardati per non tornarvi mai più, i granata per risalire immediatamente (dopo essere, nel frattempo, tornati a giocare all'amato Filadelfia e, soprattutto, dopo essersi liberati definitivamente dell'abbinamento con la Talmone e, di conseguenza, della T sulle maglie) e scrivere tante altre indimenticabili pagine di calcio, nella gioia (lo storico scudetto del 1976) come nella sofferenza (altre cinque retrocessioni ed un fallimento societario) e nel dolore (le morti di Meroni e Ferrini). Allora, come oggi, dunque a presto in serie A, vecchio Toro !

E anche la storia di oggi è giunta al termine. La storia di un pallone di cuoio e del suo stesso colore; di formazioni non ancora estrazioni del lotto, ma rigorosamente dall'1 all'11. Di un mondo senza TV satellitari e digitali più o meno terrestri, ma con un unico canale televisivo ed un unico satellite a spiarci: la luna, sulla quale nessuno aveva ancora pensato di piantare una bandiera. E di stadi senza striscioni, nè ultrà, commandos, brigate o fosse, ma con tifosi in giacca e cravatta.
Quegli stessi tifosi che si scandalizzavano per una lettera alfabetica sulla maglia; oggi, invece, chi si scandalizza più per queste cose... ?

E' la storia di un aktro calcio, così come di un altro mondo. Chissà se ai giovani tifosi di oggi potrà dire qualcosa, chissà se il passato è davvero migliore del presente. Ma se, dopo 51 anni, si prova ancora gioia nel raccontare storie come questa, io una risposta ce l'avrei... e voi ?

Grazie a tutti e a presto !

Qui Torino. A voi, studio mobile di Noto !

Boris Boris

domenica 25 aprile 2010

Giovedì 25 aprile 1968



NAZIONALE

meridiana

12,30 SAPERE
Replica
Storia dell'energia
a cura di Giovanni Battista Zorzoli
Realizzazione di Beppe Recchia
13,00 IN AUTO
a cura di Enzo De Bernart e Carlo Mariani
Realizzazione di Gabriele Palmieri
13,25 PREVISIONI DEL TEMPO
In studio Edmondo Bernacca
13,30 - 14,00 TELEGIORNALE

pomeriggio sportivo

14,30 Cervia - Milano Marittima
MOTOCICLISMO: GRAN PREMIO INTERNAZIONALE
Telecronista Mario Poltronieri
Regista Osvaldo Prandoni
- Monza: AUTOMOBILISMO
1000 CHILOMETRI
Telecronista Piero Casucci
Regista Ubaldo Parenzo
- Milano: Atletica leggera
PASQUA DELL'ATLETA
Telecronista Giorgio Bonacina
Regista Cesare Emilio Gaslini

per i più piccini

17,00 IL TEATRINO DEL GIOVEDI'
LE FAVOLE DI RE PERO'
Re Però nel vulcano
Pupazzi di Ennio Di Majo
Testi e regia di Guido Stagnaro
17,30 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione del pomeriggio
GIROTONDO (Ferrero Industria Dolciaria - Merenda Citterio - Barilla - Uno-a-Erre Gori & Zucchi)

la TV dei ragazzi

17,45 TELESET
Cinegiornale dei ragazzi
Presenta Mino Bellei
Realizzazione di Sergio Dionisi

pomeriggio alla TV

GONG (Rilux Hair Spray - Petit Maggiora)
18,45 QUATTROSTAGIONI
Settimanale dei prduttori agricoli
a cura di Giovanni Visco e Adriano Reina
19,15 SAPERE
Orientamenti culturali e di costume
coordinati da Silvano Giannelli
Il corpo umano
a cura di Filippo Pericoli e Giuliano Pratesi
Sceneggiatura di Giuseppe D'Agata
Regia di Salvatore Baldazzi

ribalta accesa

19,45 TELEGIORNALE SPORT
TIC- TAC (Johnson Italiana - Coca Cola - Telefunken - Calze Bloch - Locatelli - Olà)
SEGNALE ORARIO
CRONACHE ITALIANE
CRONACHE DEI PARTITI
ARCOBALENO (L'Oreal Paris - Piaggio - Negozi Spar - Indesit Industria Elettrodomestici - Cera Overlay - Pastificio Lecce)
IL TEMPO IN ITALIA
In studio Nicoletta Orsomando
20,30 TELEGIORNALE
Edizione della sera
CAROSELLO
(1) Smeg Elettrodomestici - (2) Amaro medicinale Giuliani - (3) Zucchi Telerie - (4) Amarena Fabbri - (5) Olio di semi di arachidi Oio
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Roberto Gavioli - 2) Kar'nell - 3)O.C.P. - 4) Vimder Film - 5) Recta Film

21,00 LA FAMIGLIA BENVENUTI
Soggetto, sceneggiatura e regia di Alfredo Giannetti
Con Enrico Maria Salerno, Valeria Valeri, Giusva Fioravanti, Marina Coffa, Gianni Musy, Antonio Casagrande
Musiche di Armando Trovajoli
Coproduzione RAI - Telecolor realizzata da Nello Santi
DOREMI' (Confezioni Max Mara - Rosso Antico - Neocera Florale)
22,00 TRIBUNA ELETTORALE
a cura di Jader Jacobelli
In collegamento con il Teatro San Ferdinando di Napoli
Comizio del PDIUM
22,30 In collegamento con il cinema Metropolitan di Napoli
Comizio del PLI
23,00 TELEGIORNALE
Edizione della notte

SECONDO

18,00 CAVALLERIA RUSTICANA
di Giovanni Verga
Con Osvaldo Ruggeri, Turi Ferro, Marisa Belli, Ida Carrara, Wanda Capodaglio, Umberto Spadaro, Maria Tolu
Scene di Nicola Rubertelli
Costumi di Antonio Hellecher
Regia di Ottavio Spadaro
(Replica)
18,40 SABATO SERA
Spettacolo musicale
realizzato da Antonello Falqui e Guido Sacerdote
Testi di Amurri e Jurgens
Orchestra diretta da Bruno Canfora, con I Cantori Moderni di Alessandroni
Coreografie di Don Lurio
Scene di Tullio Zitkowsky
Costumi di Folco
Regia di Antonello Falqui
(Replica)

TRASMISSIONI IN LINGUA TEDESCA PER LA ZONA DI BOLZANO

SENDER BOZEN - SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE

20,00 TAGESSCHAU
20,10 DIE TEXAS RANGERS
Die Herde
Wildwestfilm
Regie: Lew Landers
Verleih: Screen Gems
20,35 PARADIES DER PFERDE
Filmbericht
Regie: Anna Marell
Verleih: Studio Hamburg

21,00 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione del 2°
INTERMEZZO (Silan - Brillantina Rinova - Birra Peroni - Gran Ragù Star - Fargas - Doria Crackers e Biscotti)
21,15 Corrado vi invita a giocare con
SU E GIU'
Spettacolo musicale di Perretta e Corima
Orchestra diretta da Marcello De Martino
Coreografie di Gisa Geert
Costumi di Enrico Rufini
Regia di Eros Macchi
DOREMI' (Idrocolor Boero - Pasta Barilla)
22,15 CRONACHE DEL CINEMA E DEL TEATRO
a cura di Ghigo De Chiara e Stefano Canzio
con la collaborazione di Ernesto G. Laura
Presenta Margherita Guzzinati

TSI - TV SVIZZERA

17,00 FUR UNSERE JUNGEN ZUSCHAUER
Ripresa differita del programma in lingua tedesca dedicato alla gioventù e realizzato dalla TV della Svizzera tedesca
18,15 Per i piccoli
MINIMONDO
Trattenimento condotto da Fernanda Rainoldi
Un pizzico di magia
presentato da Yor Milano
19,10 TELEGIORNALE, 1a edizione
19,15 TV-SPOT
19,20 STORIE DI ANIMALI
Documentario
Tipi strani
19,45 TV-SPOT
19,50 IO E I MIEI TRE FIGLI
L'impossibile aereo
Telefilm con Fred Mc Murray, William Frawley, Tim Considine
20,15 TV-SPOT
20,20 TELEGIORNALE, Edizione principale
20,35 TV-SPOT
20,40 STOP AI FUORILEGGE
Il nobile sportivo
Telefilm con Roger Moore
21,30 REALTA' '68 - SPECCHIO DEI TEMPI
La protesta dei giovani
Colloquio con il pubblico
22,30 JAZZ CLUB
Jean-Luc Ponty Quartet al Festival Internazionale del jazz di Lugano
Ripresa differita dal Teatro Apollo
22,50 L'INGLESE ALLA TV
Walter e Connie cronisti
23,10 TELEGIORNALE
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Abbiamo lasciato per qualche giorno la nostra base piemontese e per tutta questa settimana vi trasmetteremo i nostri post dalla Sicilia, con mezzi di fortuna o quasi che renderanno i nostri testi un po' più scarni e poveri, soprattutto dal punto di vista dell'apparato documentaristico - visivo: di ciò ci scusiamo subito con voi utenti.

Fatta questa doverosa premessa, ci tuffiamo subito nell'atmosfera della TV del 25 aprile 1968. E' un giorno festivo infrasettimanale e come tale viene movimentato il più possibile, con un palinsesto che affianca agli appuntamenti fissi del giovedì telecronache sportive, repliche di spettacoli dell'anno prima e soprattutto uno scontro fra titani nel prime time: da una parte l'appena nata, ma già molto gradita e seguita serie di telefilm de La famiglia Benvenuti, esempio di fiction semiseria all'italiana che racconta le vicissitudini di una famiglia borghese come tante degli anni '60, qui guidata da Enrico Maria Salerno e Valeria Valeri e con, tra i figli, un bambino per il quale si prospetta un tristissimo avvenire, Giusva Fioravanti, e dall'altra il gioco a premi Su e giù, sempre, volutamente e simpaticamente alla buona, come si conviene nel contesto di tutti i programmi ideati e condotti da Corrado. Il presentatore romano, che nel 1967 aveva fatto coppia con Raimondo Vianello dando vita ad una trasmissione tra le più piacevoli del periodo, Il tappabuchi, ultimo prodotto della premiata ditta Giulio Scarnicci - Renzo Tarabusi, dà il via a Su e giù, competizione settimanale ispirata al popolare e tradizionale gioco dell'oca, avendo al proprio fianco Sandra Mondaini, ma il nuovo tandem è costretto subito a sciogliersi a seguito di problemi di salute che spingono l'attrice a presentare certificato medico. Mantoni continua così da solo, sostenuto dalla regia che è dapprima di Eros Macchi e poi di Piero Turchetti e circondato da un non indifferente numero di ospiti. A tal riguardo, abbiamo trovato su Youtube un inserto riguardante proprio la serata del 25 aprile 1968: a fianco di Corrado c'è addirittura Lee Van Cleef, eroe del western cinematografico sia nell'accezione tradizionale, prodotta Oltreoceano, sia in quella spaghetti. Eccoli in un'intervista - scenetta ambientata nel bar di un saloon:

video

Ricordiamo inoltre le due sigle musicali di questo gioco - spettacolo (la cui diciottesima ed ultima puntata, prevista per giovedì 6 giugno 1968, slitta a mercoledì 12 a seguito del tragico attentato ai danni di Robert Kennedy): Non prenderla sul serio, interpretata da Carmen Villani, in testa e Tante "prossime volte", cantata da Little Tony, alla fine. Si tratta di due motivi che, benchè entrambi relegati in qualità di lati B di altrettanti 45 giri (Il profeta e Un uomo piange solo per amore), ottengono comunque un certo successo di pubblico.

Con questo vi salutiamo e vi diamo appuntamento a domani con un nuovo post radio - calcistico curato da Boris Boris, i cui resoconti attraverso la macchina del tempo da lui pilotata conquistano calciòfili e non.

Buona notte a tutti, ai longhi e ai cutti ! ! !
CBNeas

giovedì 22 aprile 2010

Lunedì 22 aprile 1968 (Radio)



PROGRAMMA NAZIONALE

6,30 SEGNALE ORARIO
- 1° E 2° CORSO DI LINGUA FRANCESE, a cura di H. Arcaini
6,50 PER SOLA ORCHESTRA
7,00 GIORNALE RADIO
7,10 MUSICA STOP
7,47 PARI E DISPARI

Per la Campania
6,45 - 8,00 GOOD MORNING FROM NAPLES, trasmissione in lingua inglese
Per il Friuli - Venezia Giulia
7,15 IL GAZZETTINO DEL FRIULI - VENEZIA GIULIA
Per l'Abruzzo ed il Molise
7,30 - 7,50 VECCHIE E NUOVE MUSICHE
Per la Sicilia
7,30 IL GAZZETTINO DI SICILIA

8,00 GIORNALE RADIO - LUNEDI' SPORT
8,30 XV GIORNATA EUROPEA DELLA SCUOLA
8,40 LE CANZONI DEL MATTINO
Casa bianca (Marisa Sannia) - Una domenica così (Gianni Morandi) -
Dolcemente (Iva Zanicchi) - Le solite cose (Pino Donaggio) - 30 donne
del West (La coppia più bella del mondo) - Lara's theme (James Last) et al.
- Palmolive
9,00 LA COMUNITA' UMANA
9,10 COLONNA MUSICALE
10,00 GIORNALE RADIO
10,03 LA RADIO PER LE SCUOLE (II ciclo elementare)
Giallo...rosso...verde !, quindicinale per l'educazione stradale, a cura di R. Y. Quintavalle, P. Tolla e D. Volpi - Regia di Ugo Amodeo
10,35 LE ORE DELLA MUSICA
11,00 UN DISCO PER L'ESTATE
- Pavesi Biscottini di Novara S.p.A.
11,24 LA NOSTRA SALUTE, a cura di Fulvio Rossi - presenta Paola Avetta
- Camay
11,30 ANTOLOGIA MUSICALE
12,00 GIORNALE RADIO
12,05 CONTRAPPUNTO
12,36 SI O NO
12,41 PERISCOPIO
- Vecchia Romagna Buton
12,47 PUNTO E VIRGOLA
13,00 GIORNALE RADIO
13,20 Lelio Luttazzi presenta
HIT PARADE
Testi di Sergio Valentini
(Replica dal Secondo Programma)
- Coca - Cola
13,54 LE MILLE LIRE
14,00 TRASMISSIONI REGIONALI
14,37 LISTINO BORSA DI MILANO
14,45 ZIBALDONE ITALIANO (Prima parte)
UN DISCO PER L'ESTATE

Per il Friuli - Venezia Giulia
13,20 - 14,00 TRASMISSIONI REGIONALI

15,00 GIORNALE RADIO
15,10 ZIBALDONE ITALIANO (Seconda parte)

Per il Friuli - Venezia Giulia
15,10 LISTINO BORSA DI MILANO

15,45 ALBUM DISCOGRAFICO
16,00 SORELLA RADIO
Trasmissione per gli infermi
16,25 PASSAPORTO PER UN MICROFONO, a cura di G. Pini
16,30 PIACEVOLE ASCOLTO
Melodie moderne presentate da Lilian Terry
17,00 GIORNALE RADIO
17,05 Rassegna del Prix Italia 1967
SCUOLA SERALE
Radiodramma di Harold Pinter
18,10 CINQUE MINUTI DI INGLESE col metodo Sandwich, a cura di G. Shenker
18,15 SUI NOSTRI MERCATI
18,20 PER VOI GIOVANI
Selezione musicale presentata da Renzo Arbore
Come un ragazzo (Sylvie Vartan) - Funky street (Arthur Conley) - Valleri
(The Monkees) - Io prego e pregherò (Christophe) - She's looking good (Wilson
Pickett) - Delilah (Tom Jones) - Liverpool addio (Mino Reitano) - To give
(Frankie Valli)- Bonnie and Clyde (The New Vaudeville Band) - Eleanor Rigby
(Wes Montgomery) et al.
19,11 MADAMIN di Gian Domenico Giagni e Virgilio Sabel

Per il Trentino - Alto Adige
19,15 TRENTO SERA - BOLZANO SERA

19,30 LUNA PARK

Per il Trentino - Alto Adige
19,30 'N GIRO A SAS - SETTIMO GIORNO SPORT
19,45 MUSICA SINFONICA
Per il Friuli - Venezia Giulia
19,30 SEGNARITMO
19,45 IL GAZZETTINO DEL FRIULI - VENEZIA GIULIA
Per la Sardegna
19,30 QUALCHE RITMO
19,45 GAZZETTINO SARDO
Per la Sicilia
19,30 IL GAZZETTINO DI SICILIA

20,00 GIORNALE RADIO
20,15 IL CONVEGNO DEI CINQUE
21,00 CONCERTO DIRETTO DA MASSIMO PRADELLA
22,05 DITO PUNTATO, di Libero Bigiaretti e Luigi Silori
22,20 Nel IV Centenario della nascita:
MUSICHE DI CLAUDIO MONTEVERDI
In collaboazione con gli Organismi Radiofonici aderenti all'UER - EBU
23,00 GIORNALE RADIO - BENVENUTO IN ITALIA - I PROGRAMMI DI DOMANI - BUONANOTTE

SECONDO PROGRAMMA
6,25 BOLLETTINO PER I NAVIGANTI
6,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO 6,35 SVEGLIATI E CANTA Musiche del mattino presentate da Adriano Mazzoletti
7,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO - ALMANACCO - L'HOBBY DEL GIORNO
7,43 BILIARDINO A TEMPO DI MUSICA
8,13 BUON VIAGGIO
8,18 PARI E DISPARI
8,30 GIORNALE RADIO
8,40 GIANNI BRERA VI INVITA AD ASCOLTARE CON LUI I PROGRAMMI DALLE 8,40 ALLE 12,15
8,45 SIGNORI L'ORCHESTRA
9,09 I NOSTRI FIGLI, a cura di Gina Basso
- Galbani
9,15 ROMANTICA - Società Grey
9,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO - IL MONDO DI LEI
9,40 ALBUM MUSICALE
- Società del Plasmon
10,00 TRE CAMERATI
Romanzo di Erich Maria Remarque
- Invernizzi
10,15 JAZZ PANORAMA - Ditta Ruggero Benelli
10,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO - CONTROLUCE
10,40 Alberto Lupo presenta
IO E LA MUSICA
- Nuovo Omo
11,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
11,35 LETTERE APERTE: Rispondono gli esperti del Circolo dei genitori
11,41 UN DISCO PER L'ESTATE
- Doppio Brodo Star
12,15 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
12,20 TRASMISSIONI REGIONALI
13,00 ... TUTTO DA RIFARE !
Settimanale sportivo, a cura di Castaldo e Faele
Complesso diretto da Armando Del Cupola
Regia di Dino De Palma
- Innocenti
13,30 GIORNALE RADIO
13,35 FRED ORE 13,35
14,00 LE MILLE LIRE
- Invernizzi
14,05 JUKE-BOX
14,30 GIORNALE RADIO
14,45 TAVOLOZZA MUSICALE
- Dischi Ricordi
15,00 SELEZIONE DISCOGRAFICA
- RI-FI Record
15,15 IL GIORNALE DELLE SCIENZE
15,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
15,35 CANZONI NAPOLETANE
15,57 TRE MINUTI PER TE
A cura di Padre Virginio Rotondi
16,00 UN DISCO PER L'ESTATE
16,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
16,35 POMERIDIANA
- Negli intervalli:
BUON VIAGGIO - BOLLETTINO PER I NAVIGANTI(ore 16,55)
- NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO (ore 17,30) e CLASSE UNICA (ore 17,35)
18,00 APERITIVO IN MUSICA
- Nell'intervallo (18,20):
NON TUTTO MA DI TUTTO
- NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO (ore 18,30)
18,55 SUI NOSTRI MERCATI
19,00 E' ARRIVATO UN BASTIMENTO con Silvio Noto
- Ditta Ruggero Benelli
19,23 SI O NO
19,30 RADIOSERA - SETTE ARTI
19,55 PUNTO E VIRGOLA
20,05 IL MONDO DELL'OPERA
Rassegna settimanale di spettacoli lirici condotta da Franco Soprano
21,00 ITALIA CHE LAVORA
21,10 NEW YORK '68
Rassegna settimanale della musica leggera americana
21,30 GIORNALE RADIO
21,55 BOLLETTINO PER I NAVIGANTI
22,00 LE NUOVE CANZONI
22,30 GIORNALE RADIO
22,45 - 6,25 NOTTURNO DALL'ITALIA

TERZO PROGRAMMA
9,55 CONVERSAZIONE
10,00 MUSICHE DI ANTONIO VIVALDI
10,35 MUSICHE DI JOHANNES BRAHMS E SERGEJ RACHMANINOFF
11,30 MUSICHE DI FERENC LISZT E ANTON DVORAK
12,10 TUTTI I PAESI ALLE NAZIONI UNITE
12,20 MUSICHE DI ARCANGELO CORELLI
12,55 MUSICHE DI J. IBERT
13,00 ANTOLOGIA DI INTERPRETI
14,30 CAPOLAVORI DEL NOVECENTO
15,05 MUSICHE DI GIOVANNI BATTISTA VIOTTI
15,30 L'IMPRESARIO Opera comica di W.A.Mozart
16,25 MUSICHE DI GABRIEL FAURE' E PAUL HINDEMITH
17,00 LE OPINIONI DEGLI ALTRI, rassegna della stampa estera
17,10 CONVERSAZIONE
17,20 1° E 2° CORSO DI LINGUA FRANCESE, a cura di H. Arcaini
(Replica dal Programma Nazionale)
17,40 MUSICHE DI GUIDO TURCHI
18,00 NOTIZIE DEL TERZO
18,15 QUADRANTE ECONOMICO
18,30 MUSICA LEGGERA
18,45 PICCOLO PIANETA
Rassegna di vita culturale
19,15 CONCERTO DI OGNI SERA
20,00 L'ANDAZZO Due tempi di Roberto Mazzucco
22,00 IL GIORNALE DEL TERZO - SETTE ARTI
22,30 LA MUSICA, OGGI
23,00 RIVISTA DELLE RIVISTE - CHIUSURA

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Mentre le piogge della mezza stagione contribuiscono a far rinvigorire la natura, i discografici, d'accordo con la RAI, pensano a riempire i negozi con i nuovi 45 giri di una gara musicale giunta al suo quinto anno di vita, frutto di una collaborazione con l'Ente di Stato da parte dell'AFI (l'Associazione dei Fonografici Italiani). Il regolamento è semplice: dall'ultima dècade di aprile alla fine di maggio vengono fatte ascoltare più volte per radio - vi sono pure delle speciali vetrine televisive - , ed a rotazione, una sessantina di nuove produzioni (alcune delle quali a carattere estivo) realizzate da tutte le case discografiche operanti sul nostro mercato (naturalmente le più forti propongono tre canzoni; le altre si presentano alla gara con due o con un solo motivo). Gli ascoltatori hanno il compito di votare tramite cartoline postali il brano preferito, dopodichè, nei primi giorni di giugno, si passa allo spoglio di tali preferenze: le prime ventiquattro classificate vengono ammesse alle finali televisive di metà giugno, in programma a Saint Vincent, al Casino de la Vallée (semifinali il giovedì ed il venerdì: finalissima il sabato con le prime sei di ogni singola serata).
Il Disco per l'Estate è una manifestazione che si segnala per gli esiti clamorosi, a volte sorprendenti: succede che canzoni di qualità non superino le eliminatorie radiofoniche e che invece partecipino alla sfida finale valdostana anche brani di una banalità sconcertante. Nasce il sospetto che le case discografiche minori paghino non si sa quale tangente alla RAI-TV pur di garantirsi un posto tra i magnifici ventiquattro, oppure che (come accadrà puntualmente qualche anno dopo nella televisiva Canzonissima)impresari e cantanti inviino un certo numero di cartoline pur di farcela. Per questa ragione, intorno al 1971 - '72, la scrematura viene affidata ad apposite giurie convocate nelle varie sedi della RAI e forse non è un caso il fatto che proprio da allora (fino all'ultima edizione, datata 1975) si alzi di molto il livello dei pezzi ammessi all'ultimo, decisivo esame valdostano. Molto più tardi si tenterà di rilanciare il Disco per l'estate affidandolo a Mediaset, ma, se si eccettuerà la vittoria del duo Niccolò Fabi - Max Gazzè nel 1998, non ci saranno riscontri, nonostante alcuni tentativi di spettacolarizzazione (come un'orchestra interamente femminile che accompagnerà i cantanti nel 2000).
Eccovi qui di seguito una selezione di motivi molto validi che però, inopinatamente, non ottennero il quorum sufficiente per giocarsi il titolo di Disco per l'estate 1968. La prima esclusione da noi segnalata fu davvero clamorosa, tanto è vero che il relativo 45 giri si rifece ampiamente sul mercato e nei juke-boxes: in un inserto tratto dal film Quelli belli siamo noi, girato un paio d'anni più tardi, eccovi Maurizio Arcieri con la sua drammatica Cinque minuti e poi...

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C'era anche Lucio Battisti nella rosa dei cantanti in gara al quinto Disco per l'Estate: non avendo presentato Balla Linda entro i termini fissati per l'iscrizione (ma potè mandarla con successo al Cantagiro), l'emergente cantautore reatino ripiegò su un brano non suo, bensì di Mogol e di Carlo Donìda Labati, Prigioniero del mondo, che venne inserito quale lato B del 45 giri di Balla Linda, per l'appunto. Da dire che entrambi i pezzi ebbero un buon successo nei paesi anglosassoni, rispettivamente per merito degli statunitensi Grassroots (Bella Linda) e della britannica Cilla Black (Only forever will do). Ad ogni modo, rivediamoci e riascoltiamoci l'indimenticabile Lucio con questa Prigioniero del mondo, sicuramente non cattiva, anzi...

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Peppino Di Capri, secondo la maggior parte dei critici, aveva fatto ormai il suo tempo: tuttavia l'occhialuto Faiella credeva nel rilancio ed ogni occasione era buona perchè egli si dicesse pronto a scendere in campo con la canzone giusta al momento giusto. Un momento giusto che però doveva arrivare solo nel 1970, quando Di Capri decise di aprire una sua etichetta discografica, la Splash !, affidandone la distribuzione dapprima alla RCA, quindi alla CGD e molto più tardi alla Panarecord. Anche in questi anni bui, però, Peppino cercava di farsi sentire con motivi molto interessanti, come questo da lui presentato senza fortuna al Disco Estate 1968, firmato dal giovane autore napoletano Claudio Mattone: E' sera:

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Altra grande figura della canzone italiana degli anni precedenti, Miranda Martino si affidò addirittura a Gianni Boncompagni per tentare (invano) la carta di un rinnovato successo con un pezzo dal sapore rétro, Il mio valzer:

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Arrivavano dalla provincia di Alessandria ed erano simpatici e bravi: dopo La motoretta del 1966 e la stupenda Mi seguirai del '67 (apprezzata molto anche in Inghilterra, complice uno stile un po' alla Beach Boys), gli Scooters (il cui batterista era Dino Crocco, futuro intrattenitore delle TV locali del nòst Piemont) si giocarono ancora la carta per esibirsi a Saint Vincent e si affidarono addirittura ad un tandem di autori di grande importanza, Giorgio Calabrese e Vittorio Buffoli, che prepararono per loro l'ottima Se fossi re, preferita all'ironica La figlia del re del pomodoro. Tuttavia, malgrado tutte queste precauzioni, il brano non passò le qualificazioni: peccato ! Riascoltiamolo insieme.

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Infine eccovi un'altra canzone esclusa immeritatamente e che, provvidenzialmente ripescata, diventò un classico: Un colpo al cuore, che venne lanciata da Mario Zelinotti ma trionfò grazie all'immediato remake di Mina. La Tigre, però, la trasformò a proprio modo, non esaltando quel lato prettamente malinconico che invece facilmente si riscontrava nell'esecuzione del cantante - chitarrista - imbianchino di Marino, certamente da preferirsi.

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Termina così la nostra vetrina di Un disco per l'estate 1968. Per quanto riguarda le finaliste, a cominciare dalla vincitrice Luglio di Riccardo Del Turco, avremo tempo e modo di dedicare ad esse un apposito post. Per il momento ci congediamo da voi, dandovi appuntamento al prossimo intervento.
Un caro saluto da
CBNeas.

lunedì 19 aprile 2010

Domenica 19 aprile 1964



NAZIONALE

10,15 LA TV DEGLI AGRICOLTORI
Rubrica dedicata ai problemi dell'agricoltura
a cura di Renato Vertunni
11,00 Dalla Chiesa di Santa Croce al Flaminio in Roma
SANTA MESSA
11,45 - 12,15 SONO CON VOI SINO ALLA FINE
Credo la Chiesa apostolica
a cura di Gustavo Boyer e Padre Angelico Ferrua
Realizzazione di Elisa Quattrocolo

pomeriggio sportivo

15,30 - 17,15 RIPRESE DIRETTE DI AVVENIMENTI AGONISTICI

17,30 SEGNALE ORARIO
GIROTONDO (Milky - Yoga Massalombarda - Biancozero - Algida)

la TV dei ragazzi

17,32 LE DIAVOLERIE DI TILL
Film - Regia di Gérard Philipe
Prod. : Film Ariane
Int. : Gérard Philipe, Jean Vilard, Fernand Ledou, Nicole Bergére

pomeriggio alla TV

19,00 TELEGIORNALE
della sera - 1a edizione
GONG (L'Oreal Paris - Merluzzina Melisana)
19,20 CRONACA REGISTRATA DI UN AVVENIMENTO AGONISTICO

ribalta accesa

TIC - TAC (Idriz - Biscotti Talmone - Camay - Sunbeam Italiana - Santipasta - Ennerev materasso a molle)
20,15 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE SPORT
ARCOBALENO (Società del Linoleum - Gibbs Fluoruro - Brodo Krone - Amami Hair Spray - Olà - Società del Plasmon)
PREVISIONI DEL TEMPO
20,30 TELEGIORNALE
della sera - 2a edizione
Direttore Giorgio Vecchietti
20,50 CAROSELLO
(1) Cera Grey - (2) Piaggio-Vespa - (3) Gillette - (4) Imec Biancheria
I cortometraggi sono stati realizzati da : 1) Vimder Film - 2) Erre Film - 3) Ondatelerama - 4) Slogan Film

21,00 I MISERABILI
di Victor Hugo
Riduzione, sceneggiatura e dialoghi di Dante Guardamagna
IL PROCESSO CHAMPMATHIEU
Con Gastone Moschin, Giulia Lazzarini, Antonio Battistella, Mila Vannucci, Umberto D'Orsi
Scene di Maurizio Mammì
Costumi di Maurizio Monteverde
Regia di Sandro Bolchi
21,50 L'APPRODO
Settimanale di lettere ed arti
a cura di Silvano Giannelli, Raimondo Musu e Luigi Silori
Presenta Edmonda Aldini
Realizzazione di Enrico Moscatelli
22,35 LA DOMENICA SPORTIVA
Risultati, cronache filmate e commenti sui principali avvenimenti della giornata
e
TELEGIORNALE
della notte

SECONDO

Per la sola zona di Milano, in occasione della XLII Fiera Campionaria Internazionale 13,00 - 13,15 MILANO ORE 13
Rassegna quotidiana di notizie e curiosità

18,00 Marcello Marchesi presenta
IL SIGNORE DI MEZZA ETA'
Osservazioni, divagazioni e commenti sulla vita di ieri, di oggi e di domani
a cura di Camilla Cederna, Marcello Marchesi e Gianfranco Bettetini
con Lina Volonghi e Sandra Mondaini
e la partecipazione di Gianni Morandi
Coreografie di Valerio Brocca
Costumi di Corrado Colabucci
Scene di Gianni Villa
Orchestra diretta da Mario Bertolazzi
Regia di Gianfranco Bettetini
(Replica)
19,15 AI CONFINI DELLA CIVILTA'
Un programma di Antonio Cifariello
Ad Ovest di Pago Pago
19,50 - 20,10 ROTOCALCHI IN POLTRONA
a cura di Paolo Cavallina

21,00 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione del 2°
21,10 INTERMEZZO (Venus Bertelli - Pomito Rebaudengo - Eno - Illycaffè)
21,15 LO SPORT
- Risultati e notizie
- Cronaca registrata di un avvenimento agonistico
22,05 ZA-BUM
Testi di Castellano e Pipolo, Mattoli, Breccia, Marchesi, Verde
con Walter Chiari, Antonella Steni, Elio Pandolfi, Silvana Giacobini, Carlo Campanini, Aba Cercato, Piero Mazzarella, Tony Renis, Santo Versace, Fred Bongusto, Ave Ninchi, Francesco Mulè, Alvaro Alvisi, Vittorio Congia, Peppino De Martino, Carlo Hintermann
Musiche originali di Gianni Ferrio
Coreografie di Walter Marconi
Scenografie di Lucio Lucentini
Costumi di Roberto Crippa
Regia di Mario Mattoli
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Il nostro viaggio nel passato radiotelevisivo ci porta ad una domenica di aprile del 1964 ed al menù offerto dai due canali del piccolo schermo. Il Nazionale consolida la propria posizione e gode sempre di costanti, elevati indici di gradimento e di ascolto: anche l'apparentemente elitario Secondo, benchè ancora ci sia qualche zona d'Italia non ancora servita da esso, riesce sapientemente a fondere cultura, spettacolo, sport ed attualità con offerte coinvolgenti ed accattivanti invero.
Da poche settimane la RAI è uscita da un difficile periodo: per trentacinque giorni, dal 4 febbraio al 10 marzo, si è snodata una vertenza sindacale tra le più complicate della storia dell'Ente di Stato, forse la prima di una certa consistenza atta a coinvolgere tutte le aree di categoria (esclusi, ovviamente, i giornalisti). Ne hanno fatto le spese senz'altro i telespettatori, con programmi annullati o rinviati, ed anche nei centri di produzione non si è scherzato (basti pensare che, per girare l'ultima puntata di Biblioteca di Studio Uno, andata in onda la sera prima della giornata oggi da noi considerata ed ispirata all'Odissea di Omero, è stato impiegato un mese o quasi). Ad ogni modo, tutto è ritornato alla normalità o quasi.
Istituzionale l'apertura del palinsesto domenicale con i consueti appuntamenti del mattino: la seguitissima TV degli agricoltori, la diretta di una Santa Messa ancora celebrata in Latino (il Concilio Ecumenico Vaticano II è in pieno svolgimento) ed una rubrica religiosa. Tre ore di pausa e si ricomincia: ora è lo sport a tenere banco con le telecronache dirette della domenica. Aprile è il mese delle grandi classiche del Nord in ambito ciclistico, anche se allora le varie gare sono distribuite sul calendario in modo più irregolare rispetto ai nostri giorni. E poi ci sono certe competizioni di altre discipline che, grazie all'appoggio di politici più o meno influenti, vanno in onda, a volte senza badare al reale valore nazionale oppure internazionale di tali gare. Certo è, comunque, che solo il venerdì o il sabato la RAI decide cosa trasmettere, tenuto anche conto della disponibilità dei collegamenti in Eurovisione: bisognerebbe andare a spulciare sui quotidiani di quei giorni per avere un'idea più sicura di queste generiche riprese dirette di avvenimenti agonistici .
Da qualche mese anche i giovanissimi hanno il loro spazietto pubblicitario: quattro brevissimi comunicati (15 - 20 secondi cadauno) prima della TV dei Ragazzi, che comunque hanno la prerogativa di promuovere prodotti destinati alla più verde fascia d'età, dai giocattoli ai dolciumi. Titolo della rubrica, che sarà la prima ad essere cancellata negli anni '70 per moralizzare la fascia pomeridiana (tutto sarà però inutile: con le TV commerciali le cose ritorneranno come prima, molto peggio di prima), è Girotondo.
Intanto il Secondo Canale continua nella sua politica di estendere il palinsesto domenicale alle ore pomeridiane, anche per garantire un'alternativa a chi non è interessato alla prima delle due telecronache registrate di altrettanti incontri calcistici di campionato (quello è l'anno della lotta tra Bologna ed Inter per la conquista dello scudetto, che verrà assegnato solo con una partita secca di spareggio, vinta dai rossoblu allenati da Fulvio Bernardini), commentati di solito da Nando Martellini e Nicolò Carosio (con Ezio Zèfferi quale riserva). Nell'arco di un paio d'ore c'è spazio per la replica di un varietà di successo dell'anno prima (Il signore di mezza età , con un fantastico Marcello Marchesi in doppia veste di autore ed attore e con un cast interessante, formato da Lina Volonghi, Sandra Mondaini - interviene ad una puntata pure Raimondo Vianello che interpreta...un cane - ed un Gianni Morandi alle prime armi o quasi), per un bel documentario girato da Antonio Cifariello (artista poliedrico in grado di passare dal ruolo di caratterista in un film comico - brillante all'italiana a quello di sapiente descrittore del più sperduto angolo del mondo) e a quella che, forse, è la prima rubrica TV di gossip, condotta con discrezione e con ironia dal toscanissimo Paolo Cavallina: Rotocalchi in poltrona, in programmazione dall'autunno del 1962 e premiata sempre da confortanti indici di gradimento.
Il piatto forte dei quattro caroselli in onda quella domenica sera è costituito dallo sketch musicale dei Brutos, alle prese naturalmente con la cera Grey. A questo proposito, aprendo una breve parentesi legata all'oggi, vi informiamo che il numero di aprile del mensile Musica leggera, distribuito dalla Coniglio Editore, contiene fra l'altro un'esauriente intervista a Gerry Bruno, il quale racconta in cinque o sei pagine la storia, appunto, dei Brutos, anche con qualche ghiotto aneddoto.
Torniamo al '64 ed ai programmi del prime time: prosegue con grande successo la splendida versione televisiva de I miserabili di Victor Hugo, curata da Sandro Bolchi e Dante Guardamagna e con un eccellente Gastone Moschin che interpreta il protagonista - eroe Jean Valjean. Con lui ci sono Giulia Lazzarini (Fantina), Tino Carraro (Javert) ed una piccola e tenera Loretta Goggi (Cosetta) (gli ultimi due non compaiono nella puntata in onda il 19 aprile). In contemporanea c'è un'altra partita di calcio, ma in quel periodo sono in pochi a seguirla, visto che il ritmo impresso allo sceneggiato tratto da un romanzo già di per sè lungo ed avvincente risulta sostenuto. Anche la seconda serata è invitante: da una parte dapprima gli elitari servizi de L'Approdo, programma culturale che molti non amano perchè non sa parlare agli incliti, e poi la rassegna dei goals di giornata ne La domenica sportiva ; dall'altra una rivisitazione moderna ed espressamente televisiva dell'antico Za-Bum, la gloriosa rivista di Mattoli e Ramo, animata da Walter Chiari e da una ricca congerie di attori brillanti e cantanti come Fred Bongusto (interprete pure della sigla, una canzone napoletana intitolata Va bbuono). Insomma, il modo migliore per terminare la giornata divertendosi. Dopodichè...

video

... tutti a letto, in attesa di una nuova, faticosa ma redditizia settimana di lavoro. Eppure nell'aria c'è la congiuntura, l'inizio di un certo declino economico del nostro Paese, ma in fondo i più non sembrano accorgersene più di tanto...

Un caro saluto a tutti da
CBNeas